
Mentre i professori, gli operai, i dipendenti di aziende, i disoccupati fanno scioperi, il cosiddetto “governo del fare” annuncia ulteriori tagli. L’Italia sta proseguendo in una fase di decrescita culturale, tutto questo causato da i vari tagli che il sommo Tremonti ha deciso di applicare a giornali e scuole. GOVERNO DEL FARE DANNI!
Dopo i vari licenziamenti dei professori precari della scuola, tocca ai giornali con 90 testate giornalistiche che rischiano di chiudere e 4000 persone rischiano di restare a casa. Più in dettaglio dai 330 milioni di euro destinati ai giornali diventeranno 194 mila circa.
Non ho parole, il governo dovrebbe investire i soldi sui futuri professionisti giovani (scuole, università, apprendistato ecc.), sulla cultura e invece plagia la gente facendo diventare le persone sempre più ignoranti, per poterli accontentare di quelle piccole cose che nel mondo europeo sono inutili. Perchè non pensa al debito pubblico?
Adriano Sapuppo
